L'ampio locale composto da tre sale dove l’arredamento caldo, le luci soffuse, gli alti soffitti a cassettoni e l’atmosfera retrò creano un ambiente accogliente e rilassante per trascorrere le vostre serate.
live
uno spazio da offrire agli artisti e al pubblico proponendo una serie di momenti dedicati alla comunicatività delle diverse forme d’arte.
specialità
Tra le specialità delle Officine Bohemien ci sono la pasta fresca, i dolci e il pane fatto in casa
piatti combinati
alimenti freschi di stagione per il rispetto verso la naturale ciclicità dei prodotti e per poter garantire nel miglior modo possibile un rapporto ottimale tra la qualità dei piatti proposti e il loro costo.
degustazioni
un’ampia scelta di vini della tradizione piemontese passando per i grandi vini toscani e i profumi fruttati dei bianchi trentini, senza trascurare le altre perle regionali come le bollicine lombarde e i vini del sud e un interessante varietà di birre belghe in bottiglia e alla spina da degustare accompagnandosi con salumi e formaggi d’alpeggio.
Le Officine Bohemien nascono dall’incontro magico ed alchemico di due grandi passioni: quella per l’enogastronomia e quella per l’arte.
Come i Bohème credevano in uno stile di vita legato all’espressione libera delle emozioni attraverso la musica, il colore e le relazioni interpersonali, così le Officine Bohemien hanno voluto ricreare quell’atmosfera inebriante di anime libere alla continua ricerca dell’espressione artistica mettendo a disposizione i loro spazi per concerti, rappresentazioni teatrali, mostre e qualunque altra forma d’arte possa trasformarsi in linguaggio comunicativo.
Situate nel cuore del centro storico di Torino e crocevia naturale tra Piazza Solferino, Piazza San Carlo e Piazza Castello, le Officine Bohemien, aperte sia a pranzo che a cena, sono un luogo accogliente e romantico in cui è possibile assaporare, fino a tarda notte, piatti gustosi, taglieri di salumi e formaggi d’alpeggio, vini sia alla carta che al bicchiere, birre belghe e cocktail, con la possibilità di ascoltare musica e respirare arte.
Se dunque libri, dischi, spartiti, monologhi, quadri, strumenti musicali e cani possono entrare liberamente senza bussare allora, artisti di tutto il mondo, unitevi.